Python

Uno dei linguaggi secondo me più completi e ottimi che ci sono in circolazione. Lo si può utilizzare sia per il web, che per ambienti desktop o anche solo per semplici script. Multipiattaforma, è semplice ed intuitivo sia comprenderlo che impararlo. Una volta entrati nell’ottica della programmazione ad oggetti si possono ottenere progetti con scalabilità eccezionale. Linguaggio ben organizzato che obbliga il programmatore ad essere ordinato. Codice scritto tutto in una riga o senza il minimo di indentatura non può esistere! Vi piacerebbe leggere un libro senza un minimo di impaginazione? Io credo proprio di no…

Php

Linguaggio molto diffuso è facile da capire ma può diventare un’arma a doppio taglio se non si organizzano bene i progetti. Con le ultime versione si stanno introducendo tutti i concetti della programmazione ad oggetti. La scalabilità di un progetto diventa un problema se si inizia a creare codice non organizzato.

IL MIGLIORE -> Python

Secondo me in tutto e per tutto il Python è migliore del Php. Devo purtroppo ammettere che nella maggior parte dei casi sono costretto ad usare Php per motivi prettamente commerciali (hosting più economici con php) o perchè devo continuare progetti già iniziati con Php. Diciamo che è un po’ come l’eterna lotta fra Windows e Linux: il sistema Open Source è sicuramente il migliore, ma nella maggior parte dei casi siamo costretti ad usare Windows in quanto molto più diffuso fra i clienti.

IL PIU’ DIFFUSO -> Php

Nell’ambito web il più diffuso credo sia proprio il Php in quanto ha molti prodotti (soprattutto CMS open-source) che hanno preso piede da un bel po’. Un esempio? WordPress, Drupal, Joomla.

L’installazione di ambienti di test è “molto più facile” rispetto agli altri.

L’alta diffusione che c’è ancora in giro dei sistemi windows e la nascita dei vari sistemi WAMPP, XAMPP ecc… ha permesso un uso maggiore rispetto al Python. In generale creare un ambiente di test per Python risulta “più difficile” e macchinoso per la maggior parte degli utenti.

LA SCELTA DELLO “SMANETTONE” -> Php

Lo smanettone medio non conosce una mazza di programmazione ad oggetti e per questo non comprende l’effettivo potenziale del Python. Non ha veri studi alle spalle (al massimo forse avrà letto qualche libro) e si arrangia con guide qua e là. Usa generalmente sistemi Windows e per questo preferisce usare pacchetti per ambienti di test come XAMPP piuttosto che stare ad installare i moduli aggiuntivi per il python.

(è un po’ generalizzato, ma ne ho visti con i miei occhi di casi di questo tipo)

LA SCELTA DEL PROGRAMMATORE -> Python

Un vero programmatore con studi alle spalle e con conoscenza della programmazione ad oggetti dopo aver provato il Php e poi il Python capisce immediatamente quale sia il migliore tra i due. Di solito è un utente Linux (o al massimo Mac OS X) e se deve installare un ambiente Python in Windows non ha problemi -> ma evita di farlo.

QUANDO USARE IL PHP

Se avete progetti di medie-piccole dimensioni da realizzare in breve tempo e volete realizzarli tramite CMS molto diffusi. Esempio: se voglio creare un blog è chiaro che mi conviene usare WordPress (pronto all’uso e con una vasta gamma di template). Per quanto possa appoggiare il python purtroppo non ci sono CMS con un’ampia scelta di template e plug-in come WordPress.

QUANDO USARE IL PYTHON

In tutti i vostri progetti di medie-grandi dimensioni. Insieme al framework Django sarà il linguaggio di programmazione perfetto. E’ chiaro che se avete risorse e tempo limitato e ci sono alternative in Php già belle pronte adatte al vostro scopo, allora un pensierino a cambiare linguaggio ci si può fare (ma occhio a sviluppi futuri!). Esistono anche CMS in python, quindi la scelta finale credo sia più soggettiva in base a conoscenze e utilizzo di prodotti già “pronti”.

CONSIDERAZIONI FINALI

Premetto che sono stato (e ancora oggi lo sono) un programmatore Php e che nonostante tutto mi trovo bene con questo linguaggio ma devo ammettere che in certe situazioni il python risponde molto meglio nell’uso e struttura del codice. Certo finchè non si avranno CMS in Python della stessa diffusione come Magento, WordPress o Drupal credo che l’uso del Php superi di gran lunga il Python. Inoltre trovare hosting e (o configurare un server) con supporto al 100% su Python non è sempre facile.